Volontariato è un grande e importante motore di sviluppo

Padova è una città nella quale la solidarietà è un patrimonio consolidato e diffuso in ogni contesto, una città che è stata laboratorio che ora mette a frutto quanto emerso anche grazie al confronto con le esperienze a livello nazionale ed europeo e con mondi “altri” rispetto a quello del volontariato.
E’ quanto emerso dall’evento di 4 giorni di fine aprile “Il capitale del volontariato”.

Il Sindaco Sergio Giordani ha ribadito che “abbiamo appreso, grazie alle ricerche, ai progetti sviluppati dai sette tavoli e dalle attività create per dare risposta ai bisogni dalla pandemia, che il volontariato è un grande e importante motore di sviluppo.

Abbiamo toccato con mano che il volontariato può aiutarci a disegnare la comunità del futuro, a immaginare città più solidali e relazioni sociali costruite sulla collaborazione e sul dialogo, partendo dal basso, dai nostri quartieri dai quali bisogna ripartire per sviluppare quella rete positiva di relazioni che si è smarrita in questi anni più recenti”.

L’assessora al Volontariato Cristina Piva ha proseguito sottolineando quanto questo patrimonio abbia bisogno di essere valorizzato e coordinato per poter reggere le sfide del futuro; cresce se a fianco ha un’amministrazione che sa ascoltare e cooperare. “La riprova di questa affermazione l’abbiamo avuta quando, a poche ore dall’inizio del lockdown, l’Amministrazione comunale e la Diocesi, coordinate dal CSV, hanno compiuto quello che è stato un capolavoro di cooperazione, attivandosi attraverso i volontari e creando una rete di sostegno alla città. […]. Ora dobbiamo proseguire insieme con l’obiettivo di trasformare la città in una comunità coesa. La sfida è far diventare strutturali questi cambiamenti”.

Nel corso dell’iniziativa sono arrivati due inviti importanti: l’opportunità di condividere le riflessioni messe a frutto in questo anno.

“Sono impressionata dal modo in cui avete istituito 7 gruppi di lavoro e collegandoli ai 7 temi prioritari dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ha detto Dubravka Šuica, vicepresidente della Commissione europea per la democrazia e la demografia nel suo video messaggio indirizzato a tutti i volontari padovani. “Vedo un legame tra questi gruppi di lavoro e i temi in discussione sulla piattaforma digitale della Conferenza sul Futuro dell’Europa, lanciata il 19 aprile scorso. Vi invito ad organizzare eventi e a riportarli sulla piattaforma in modo da poter lavorare insieme sul futuro del volontariato nell’Unione Europea”.

Anche Gabriella Civico, Direttrice del CEV cui si deve il titolo di Capitale del Volontariato, coinvolge Padova in un progetto di condivisione: “Il 2021 è il decimo anniversario dell’Anno Europeo del Volontariato. Al CEV abbiamo preparato un progetto di Blueprint per il volontariato europeo 2030, che sarà discusso dai membri del CEV, tra cui CSV Padova, nella nostra Assemblea Generale. I risultati dei gruppi di lavoro tematici collegati agli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile stabiliti a Padova forniranno una ricca fonte di informazioni e contenuti per il Blueprint”.

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